Lorenzo Miola: “Sono attratto dall’inaspettato e cresco e imparo attraverso una continua sperimentazione.”
“Sono Lorenzo Miola, un illustratore e narratore visivo italiano con sede a Torino. Sono un avido lettore, un nostalgico della musica ed un appassionato d’arte. Prendo la mia principale ispirazione osservando le persone intorno a me: raccontare storie attraverso i disegni è ciò che rende l’illustrazione una passione continua e in continua evoluzione. Sono attratto dall’inaspettato e cresco e imparo attraverso una continua sperimentazione.”
La sua passione nasce in tenera età con i primi fumetti e riviste. Il suo sogno nel cassetto è da sempre quello di disegnare qualunque cosa esista al mondo, su qualunque soggetto e/o supporto esistente. Ad oggi lavora come freelance in uno studio di comunicazione e contemporaneamente si dedica al suo personale lavoro prevalentemente basato sull’illustrazione.

Quando Lorenzo si trova a realizzare le sue opere, che si tratti di un’illustrazione personale o di una commissione, il suo punto di partenza è sempre e comunque la ricerca.
In questa fase la sua mente diventa come “una spugna” capace di produrre velocemente e raccogliere spunti, idee, riferimenti, senza perdere di vista però chi prima di lui ha dovuto affrontare quel determinato argomento.
“Quando un bagliore di idea inizia a formarsi, anche indefinito e non necessariamente nitido, passo alla carta; qualunque spazio bianco diventa un campo di battaglia in cui riversare segni e linee che poco a poco prendono forma. In questo momento inizio a studiare anche la struttura generale: i volumi, gli equilibri, i piani, gli ingombri e i pesi che avranno i soggetti all’interno della composizione. Solo alla fine di questa fase sono in grado di approcciare il disegno digitale presentandomi davanti allo schermo con una struttura chiara dell’illustrazione che andrò a realizzare.”
La scelta delle sue palette colori non è definitiva e statica, ma ispirata di volta in volta all’atmosfera di luci ed ombre che viene a crearsi inconsapevolmente e all’emozione principale che gli scaturirà il disegno stesso.
Contatti: @lorenzo.miola



