L’autoironia di Anna The Pug
Anna Bonito, in arte Anna The Pug” è una visual designer freelance con base Milano che ad oggi lavora nel mondo digitale come UX/UI designer e Visual Manager.
Animo Islandese con accento Pugliese, Anna ci rivela che in una delle sue tre vite parallele coltiva il suo progetto da illustratrice, che funge sia da terapia personale che come punto di sperimentazione tra l’analogico e il digitale. “Se vi state chiedendo quale sia la mia terza vita parallela, è quella di aspirante rockstar. Ma delle tre è quella meno battuta al momento.”

Le sue illustrazioni nascono di getto da un sentimento, da un concetto o pensiero che le ronza nella testa e che sente l’esigenza di elaborare. Disegnare in digitale è senza dubbio il mezzo più diretto che Anna possiede per dare forma a ciò che prova in un determinato momento. Ritiene che analizzare i concetti illustrandoli sia un po’ come risolverli in fondo.
“Data l’immediatezza del processo, ho scelto uno stile minimale ed asciutto caratterizzato da contorni neri e pochi colori ripetuti (il minimo indispensabile per rendere il messaggio diretto!)”
Predilige quindi il Bianco e Nero da sempre, ed utilizza i colori solo come accenti per enfatizzare elementi o renderne semplicemente mnemonici degli altri, come il rosso dei suoi capelli che ripete in tutte le illustrazioni che la rappresentano. Altri colori ricorrenti, considerati da lei più “meditativi” sono il verde acqua, il blu balena, il viola ed il rosa, tutti leggermente desaturati per coordinare l’opera con il fondo bianco “sporco” che utilizza come base. Tra le sue significative fonti di ispirazione troviamo al primo posto la musica, in particolare modo artisti visuali contemporanei. Ci confessa: “Solitamente quando questi due mondi si incontrano nascono cose potentissime.”
Contatti: @annathepug




